Il principio formale del Moonsurfer è quello di una serie di tubi impilati in orizzontale, di lunghezza e diametro vario, comunicanti tra di loro; i tubi possono essere tangenti o intersecanti, creando così passaggi di forme diverse; le testate si trasformano in luoghi di sosta e di osservazione, ad altezze differenti. Ogni tubo è composto da una successione di “costole” staccate tra di loro, il che li rende semitrasparenti e parzialmente attraversabili dallo sguardo e dalla luce.
attivita'
Intrufolarsi, strisciare, arrampicarsi, nascondersi, riunirsi, osservare di nascosto.