La grande H è costituita da due coppie di setti verticali e paralleli, le gambe, unite da un trattino-ponte. All’interno di ogni coppia di pareti si crea una corta di canyon, dove c’è la possibilità di arrampicarsi, di sedersi o di affacciarsi, verso l’interno o l’esterno della costruzione. L’ombra dei gradini si dirada sempre più, quando si sale, per cui il risalire è riavvicinarsi alla luce. Per tornare a terra più velocemente ogni canyon è dotato di un lungo, eccitante scivolo.