Un recinto quadrato, con due ingressi/uscite opposti, racchiude un intreccio di porte girevoli semitrasparenti e colorate, ognuna che può rimandarne ad altre due, tre o quattro, in modo da confondere e disorientare chi vi entra. Ibambini possono giocare a nascondersi, cercarsi e ritrovarsi, rincorrersi, scorgendo più o meno la presenza dell’altro, oltre il leggero policarbonato di ante e pannelli. I colori primari si sommano nella vista, in un gioco di luce e riflessi.