Una forma semplice, un recinto quadrato, con due tagli/ingressi in due spigoli opposti, contiene un piccolo sistema di percorsi, aperto a più scelte: si può decidere di entrare da un lato e uscire dall’altro, secondo un’unica linea sinuosa, che sale e scende due volte; oppure di deviare, perdersi, percorrere lo spazio all’infinito (o quasi!), nascondersi e rincorrersi senza mai uscire dal recinto, guardarsi dall’alto e dal basso. Il semplice nasconde il molteplice, la scelta iniziale, entrare, si biforca via via in un albero di possibilità diverse.